{"id":1629,"date":"2018-02-19T16:44:28","date_gmt":"2018-02-19T16:44:28","guid":{"rendered":"https:\/\/aurunciexperience.com\/?page_id=1629"},"modified":"2018-02-19T16:44:28","modified_gmt":"2018-02-19T16:44:28","slug":"orto-della-regina","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/aurunciexperience.com\/?page_id=1629","title":{"rendered":"ORTO DELLA REGINA"},"content":{"rendered":"<p>Le origini dell\u2019Orto della Regina<br \/>\nNon \u00e8 chiara la funzione di quest\u2019opera realizzata in opera poligonale a 928 metri sul livello del mare ed immersa nella vegetazione.<\/p>\n<p>L\u2019assenza di tracce evidenti di abitazioni o di altri edifici nelle vicinanze, ha fino ad oggi escluso l\u2019esistenza di un abitato stabile in antico.<\/p>\n<p>Considerata la sua posizione e le sue dimensioni si trattava probabilmente di un complesso fortificato che finalizzato al controllo delle aree di confine comprese tra la Valle del Liri e del Volturno.<\/p>\n<p>La costruzione potrebbe essere stata realizzata dagli Ausoni-Aurunci o dai Sanniti.<\/p>\n<p>L\u2019origine del nome<br \/>\nNel toponimo Orto della Regina per la cinta del Monte La Frascara, potrebbe esserci invece il riferimento ad un orto inteso come un recinto.<\/p>\n<p>Ma la regina \u00e8 probabilmente una figura divina, dotata di attributi regali, legati al muro fortificato in questione: probabilmente vi era una diffusione nell\u2019antico centro di Roccamonfina del culto di una divinit\u00e0 femminile connessa alle sorgenti.<\/p>\n<p>La presenza stessa di un Santuario sul Monte Lattani dedicato alla Madonna Regina Mundi sembra confermarlo: il culto potrebbe<br \/>\naver conservato un\u2019antica tradizione rituale legata ad una dea pagana fornita di qualit\u00e0 regali.<\/p>\n<p>Se questa ipotesi fosse veritiera non si pu\u00f2 escludere che l\u2019Orto della Regina abbia funzionato in origine in relazione al culto di una dea di nome Mefitis; prima di assumere le funzioni strategiche di difesa del territorio.<\/p>\n<p>Tale divinit\u00e0, del resto, nei centri italici dell\u2019Appennino Meridionale non solo era associata alle sorgenti ed alle emissioni solforose, ma era anche identificata con Iuno Regina, generalmente rappresentata munita di diadema e seduta su un trono, proprio come la Vergine dei Lattani.<\/p>\n<p>La struttura delle mura<br \/>\nLe mura megalitiche dell\u2019Orto della Regina sono costituite da grossi blocchi di trachite di dimensioni diverse appoggiati uno sull\u2019altro ed hanno un perimetro di circa 180 metri racchiudendo un area di circa 2.500 mq.<\/p>\n<p>La struttura \u00e8 caratterizzata da una forma poligonale; raggiunge una lunghezza massima di 71 metri ed una larghezza non superiore ai 35 metri. In alcuni tratti le mura possono raggiungere anche i 2 metri di spessore.<\/p>\n<p>Le mura megalitiche cingono la sommit\u00e0 della vetta adattandosi alla conformazione orografica della stessa, includendo in pi\u00f9 tratti grosse sporgenze di roccia che raggiungono anche l\u2019altezza di 3 metri.<\/p>\n<p>Nel complesso si presentano abbastanza ben conservate, anche se in alcuni punti del tracciato si sono verificati dei crolli, spesso favoriti dalla spinta delle radici degli alberi che numerosi occupano la superficie interna ed esterna delle mura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le origini dell\u2019Orto della Regina Non \u00e8 chiara la funzione di quest\u2019opera realizzata in opera poligonale a 928 metri sul livello del mare ed immersa nella vegetazione. L\u2019assenza di tracce evidenti di abitazioni o di altri edifici nelle vicinanze, ha fino ad oggi escluso l\u2019esistenza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"_joinchat":[],"footnotes":""},"class_list":["post-1629","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/aurunciexperience.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1629","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/aurunciexperience.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/aurunciexperience.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/aurunciexperience.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/aurunciexperience.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1629"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/aurunciexperience.com\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/1629\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/aurunciexperience.com\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1629"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}